Motivazioni

Perchè ho deciso di candidarmi

Dopo la fine dei governi Prodi e dell’esperienza dell’Ulivo, motivo di delusione e sofferenza per tanti oltre che per me, l’obiettivo di un centro sinistra unito e vincente è stato messo sempre più in secondo piano dal prevalere di interessi di parte o personalistici che hanno indebolito i partiti e l’alleanza, minando le basi per una costruzione politica convincente e condivisa.
Il Partito Democratico è nato per dare vita ad un centro sinistra unito, moderno, solidale e vincente e, alla sua nascita, aveva suscitato molte speranze ed adesioni, ma poi nel corso degli anni parte di queste speranze sono andate deluse per lo stesso prevalere di interessi di parte o personalistici che avevano minato l’esperienza dell’Ulivo .
Possiamo misurare i danni del fallimento di quell’obiettivo politico, nella crescita dell’astensione al voto, in buona parte riconducibili ad elettori di sinistra, rilevata nelle ultime tornate elettorali ed infine con l’uscita dal partito di alcuni e la nascita di Liberi e Uguali.
Molti elettori ancora potrebbero astenersi o votare turandosi il naso (cfr. Indro Montanelli) e scegliendo il più o meno antipatico tra vecchi e nuovi leader del PD.
Credo che, piuttosto che andare alla ricerca di distinguersi gli uni dagli altri, si debba, invece ritrovare ciò che unisce e differenzia la sinistra dalla destra.
Norberto Bobbio diceva che la differenza tra sinistra e destra risiede nei valori di solidarietà ed uguaglianza.
In un paese che è sempre meno solidale e che deve affrontare nuovi fenomeni come l’immigrazione e le emergenze sociali che acuiscono le disuguaglianze e le ingiustizie, credo fermamente che sia necessario ed improrogabile ritrovare un dialogo per ridefinire le ragioni che unificano a sinistra e marcano la differenza dalla destra di Berlusconi e Salvini o ai 5 Stelle.

La lista Insieme nasce dall’aggregazione di diverse sensibilità e realtà politiche, unite nella volontà di confrontarsi sui programmi ed impegnarsi nella ricostruzione di un centro sinistra rinnovato e coeso, e propone un programma di impegni ed obiettivi in cui mi riconosco pienamente.
Ho deciso perciò di impegnarmi in prima persona, per ridare voce a tutti quelli che, come me, avevano creduto nell’Ulivo e nel Partito Democratico; Insieme mi offre l’occasione di candidarmi come capolista nel collegio plurinominale di Modena e Ferrara.

Insieme si può vincere, divisi si perde e si perde la speranza di un’Italia migliore per tutti